Nuove presse si aggiungono al parco macchine

Quando le dimensioni fanno la differenza!
Vi presentiamo con orgoglio le ultime arrivate di casa Tecnica Gasket: due nuove presse da 300 tonnellate.
Perché fanno la differenza?

  1. Per la fiducia sempre ben riposta che da anni offriamo nel marchio
  2. Perché sono Smart: basta un solo clic per passare dall’ordine di stampaggio di un pezzo al prodotto finito!
  3. Perché sono più green.. e non solo per il colore! Ottimizzate per ottenere la massima efficienza, permettono di ridurre il consumo ed aumentare la produttività.
  4. Perché sono compatte: sono grandi la metà di una pressa ad iniezione standard, di cui possiedono però le stesse caratteristiche tecniche, con una maggiore capacità di produzione.
  5. Perché sono intercambiabili con gli attuali macchinari esistenti nell’impianto; consentono infatti di usare gli stessi stampi e le regolazioni elettroniche attuali.

Soddisfatti del nuovo investimento abbiamo già messo le nuove presse in funzione!

Teflonatura

La teflonatura consiste nel rivestire la superficie delle guarnizioni con uno strato di PTFE.
Grazie a questo rivestimento le guarnizioni tecniche acquisiscono delle particolari caratteristiche prestazionali.
Infatti il PTFE non conduce elettricità, migliora la resistenza alla fiamma, è impermeabile, resiste a elevate temperature ed è inerte a numerosi agenti corrosivi.
Inoltre il PTFE rende la superficie antiaderente e di conseguenza il coefficiente d’attrito e l’abrasione si riducono drasticamente.

Talcatura

La talcatura è un trattamento superficiale che prevede l’applicazione di talco tecnico a media granulometria che rende il prodotto velato.
Il talco impedisce che i pezzi si attacchino dopo l’imballaggio.

Che cos’è una guarnizione?

Una guarnizione è un dispositivo di tenuta posto in compressione per riempire lo spazio tra due superfici o rendere un giunto a tenuta di fluido (il fluido in questo caso è un liquido o un gas).

Le guarnizioni si dividono sostanzialmente in due categorie:

– tenuta statica: tenuta tra due superfici che non si muovono l’una rispetto all’altra

– tenute dinamiche: tenuta tra superfici che hanno un movimento relativo (movimento rotatorio di un albero rispetto a un alloggiamento o movimento alternativo di uno stelo o pistone in un cilindro)

Esistono anche tipi di guarnizioni che non sono esattamente conformi alla definizione generica di guarnizioni statiche e guarnizioni dinamiche: alcune guarnizioni statiche infatti possono anche essere progettate per consentire un movimento limitato delle superfici coinvolte.

Queste sono chiamate guarnizioni flessibili e sono generalmente definite in base allo scopo o all’applicazione.

Le guarnizioni di protezione sono un tipo di guarnizione progettato specificamente per impedire l’accesso di sporcizia, polvere o altri contaminanti dannosi in un sistema. Possono assumere la forma di soffietti, ghette, anelli o forme geometriche simili progettate per fornire una barriera.

Le guarnizioni statiche sono definite e classificate in base a:

– forma

– materiale

– composizione

Le guarnizioni dinamiche si dividono in due categorie principali:

– tenute a contatto dove la guarnizione si appoggia contro la sua superficie di accoppiamento sotto pressione positiva

– tenute di gioco che funzionano senza contatto di sfregamento

La video ispezione

Che cos’è?
L’ispezione ottica nei settori industriali avviene tramite un sistema di acquisizione ed elaborazione di immagini digitali.
Nel settore della componentistica in gomma il controllo dei pezzi permette:
– la certificazione della conformità agli standard ISO
– la verifica ed il controllo delle caratteristiche richieste dal cliente


I parametri su cui si basa l’ispezione sono:
– le dimensioni,
– le difettosità.

Quali sono i vantaggi?
– I sistemi automatici di controllo ovviano i limiti del controllo umano.
Il controllo visivo dei pezzi tramite operatore è incompleto a causa della perdita di concentrazione dei soggetti, è soggettivo per quanto riguarda la riproducibilità dei risultati ed è costoso se paragonato ad un sistema di controllo automatico.
– La precisione estrema nell’individuazione dei difetti e garanzia di conformità.

Il valore aggiunto:
La video ispezione ci permette di garantire alti standard qualitativi e di certificare la conformità alle caratteristiche richieste dai nostri clienti.
Questa tecnologia è applicabile su tutte le geometrie piane a disegno oltre che su tutti gli O-ring.




Stampaggio: iniezione VS compressione

Come vengono prodotti i nostri pezzi?
Lo stampaggio della gomma può avvenire in diverse modalità poiché a seconda della necessità si possono adottare diverse soluzioni.
Lo stampaggio ad iniezione: viene preferito poiché è un processo ripetibile, prevede l’utilizzo di gomma in strisce continue non preformata, caricata nella macchina tramite una vite senza fine e iniettata nello stampo tramite un pistone.
Questo procedimento riduce i tempi di vulcanizzazione della gomma poiché viene preriscaldata durante la movimentazione.
La macchina inietta la gomma a stampo chiuso con la possibilità di applicare il vuoto prima dell’iniezione riducendo sia lo scarto che la bava.
Lo stampaggio a compressione: solitamente viene utilizzato per piccoli lotti di produzione, colori diversi o materiali particolari poiché richiede un tempo più lungo di vulcanizzazione della gomma rispetto allo stampaggio a iniezione e un maggiore intervento di manodopera.
Il ciclo di lavorazione non prevede il preriscaldamento e per questo motivo richiede più tempo; la vulcanizzazione avviene esclusivamente nello stampo che viene mantenuto ad elevate pressioni e temperature.
Il materiale plastico viene compresso nell’impronta dello stampo preriscaldato, dove si plastifica e prende forma.

Quale scegliere?
Lo stampaggio a iniezione è più indicato per parti più complesse, mentre lo stampaggio a compressione è un’ottima scelta per design di forme basilari molto grandi che non possono esser prodotte con tecniche a estrusione.

MCE LIVE+DIGITAL

THE ON-LIFE EXPERIENCE

Il mondo delle fiere ha subito pesantemente la recente emergenza sanitaria, che ha portato alla nascita di un nuovo format per eventi in digitale e dal vivo.
La prima fiera a cui abbiamo il piacere di invitarvi svolgerà dall’8 al 9 aprile 2021 al MICO, Centro Congressi di Fiera Milano e proseguirà online fino al 16 aprile 2021.

MCE LIVE+DIGITAL 2021 THE ON-LIFE EXPERIENCE

MCE LIVE+DIGITAL è un’ iniziativa MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nell’attesa della biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili posticipata a marzo 2022.
Si tratta di un evento che unisce digitale e fisico, supportato da una ricca piattaforma web per una nuova modalità integrata di incontro, in cui la parte online, basata su una tecnologia di Intelligenza Artificiale, rappresenta un valore aggiunto per facilitare la connessione e consentire ad espositori e visitatori di vivere l’esperienza nel modo più completo possibile.

Perché partecipare ad un evento virtuale?
– amplifica il potenziale di visibilità per l’azienda
– inferiori costi di partecipazione
– possibilità di fare network anche da remoto
– prolungata permanenza online
– visibilità sui canali digitali dell’ente fieristico
– miglioramento dell’immagine aziendale
– integrazione di webinar e webmeeting
– possibilità di incontro con aziende estere


Vi aspettiamo al nostro stand, in completa sicurezza, oppure sulla piattaforma virtuale che ci ospiterà per tutta la durata dell’evento.

Cloro- fobia

Perché si tende ad evitare l’utilizzo di elastomeri con presenza di cloro?

L’esposizione cronica a gas irritanti  può causare gravi danni per la salute.
Poiché i suoi fumi sono considerati altamente tossici si tende ad evitare l’utilizzo di elastomeri che contengono cloro.
Tra questi troviamo:
L’epicloridrina  (ECO) è un composto organico, derivato alogenato dell’ossido di propilene, che viene utilizzato come solvente per alcuni elastomeri.
Le gomme epicloridriniche sono elastomeri speciali resistenti ai fluidi e all’ozono, hanno un’elevata resilienza e flessibilità alle basse temperature nonché un’alta impermeabilità ai gas. L’epicloridrina ha azione irritante sulla pelle e provoca spesso manifestazioni allergiche.
Altri elastomeri che contengono cloro sono:

  • CR (Policloroprene o Neoprene) resiste agli oli,taglio,invecchiamento abrasione e combustione e viene utilizzato nel settore automobilistico, dell’industria chimica, mineraria, edile ed agricola.
  •  CSM (Polietilene cloro solfonato) ha un’ottima impermeabilità ai gas. Resiste al taglio, alle alte temperature, alla fiamma, all’abrasione ed all’invecchiamento.

Entrambi possono essere sostituiti da altri materiali a seconda delle specifiche necessità d’applicazione.
Affidati alle nostre competenze e lasciati guidare nella scelta; grazie al nostro team forniamo soluzioni diversificate in base al settore d’applicazione.

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